194 GRAZIE! ORA APPOGGIO ALBERTO CENTINAIO

Vorrei ringraziare tutte le persone che hanno dimostrato grande stima nei confronti delle due liste, Alternativa Popolare e Giovani Popolari, che hanno sostenuto Luciano Guidi candidato sindaco e accordato a me così tante preferenze: ben 194, un risultato di tutto rispetto se rapportato alla percentuale ottenuta complessivamente dalla mia lista.

Insieme a Luciano Guidi, col quale ho condiviso questi ultimi cinque anni di presenza all’interno del consiglio comunale come gruppo di minoranza, ho svolto una opposizione responsabile e ho il più  possibile condiviso con la maggioranza le grandi decisioni nell’esclusivo interesse di Legnano e dei suoi cittadini. Con i vertici del nostro partito prima dell’inizio della campagna elettorale abbiamo fatto una riflessione attenta e approfondita in vista di possibili alleanze; non abbiamo mai fatto mistero delle nostre divergenze di vedute in merito. Credo che questo sia positivo, segno che aderiamo ad un partito che considera il dialogo interno un valore aggiunto e non un’obiezione, aspetto non facilmente riscontrabile tra le varie aggregazioni politiche in circolazione, cosa che fa onore a noi e ai nostri coordinatori a vario livello.

Abbiamo perciò deciso come partito di intraprendere un nostro percorso al di fuori della coalizione di centrodestra, nostra storica collocazione, in sintonia con la linea adottata a livello nazionale da Alternativa Popolare; inoltre non ci sono state le condizioni politiche per poter condividere un cammino comune all’interno del centrodestra, né una seria volontà di cambiamento e discontinuità col passato. Anche nel programma elettorale che ne è conseguito abbiamo voluto riaffermare con chiarezza i contenuti moderati e i valori che hanno sempre fatto parte della nostra storia politica e che maggiormente caratterizzano la nostra azione.

È stata una campagna elettorale entusiasmante, vissuta con tante persone che hanno deciso di condividere il nostro programma e la nostra scelta coraggiosa di correre da soli; ci si è contagiati reciprocamente, giovani e meno giovani, mettendo insieme idee nuove ed esperienza e producendo un mix davvero interessante che costituisce una buona base per continuare il cammino comune.

Ora però è il momento di operare una scelta. La diversità di sensibilità e di giudizio su chi più meriti di guidare la nostra città sono emerse non solo tra me e Luciano, ma anche all’interno del nostro gruppo di candidati e simpatizzanti; perciò, nel rispetto di tutti, abbiamo condiviso la decisione di lasciare libertà di scelta sul candidato.

La mia personale non è ovviamente basata su giudizi che riguardano le persone dei due candidati in ballottaggio che godono entrambi della mia stima. Ciò che orienta la mia scelta sono contenuti concreti di programma che fanno intravvedere una possibilità di apertura ad un lavoro condiviso, finalizzato alla tutela del bene comune nell’interesse esclusivo della città, che possa superare la logica della contrapposizione tra schieramenti fine a se stessa nella quale non ho mai creduto. Credo di averlo dimostrato concretamente nell’azione politica svolta negli ultimi dieci anni al servizio della mia città in consiglio comunale, in maggioranza prima ed in minoranza poi.

Viviamo un tempo in cui si presentano sempre di più problematiche difficili e complesse che richiedono soluzioni pragmatiche e non ideologiche e il più possibile condivise nell’interesse di tutti. Anche Legnano non si sottrae a questa situazione, perciò credo che sia in questa direzione che chi amministrerà la città dovrà operare.

Quanto a me, sono da sempre una persona impegnata nel sociale, moderata nei contenuti, nelle azioni e nei toni, in politica come nella vita. Nel mio operare sia in ambito sociale che politico mi sono sempre ispirata alla dottrina sociale della Chiesa e mi sono sempre adoperata per il perseguimento del bene comune, nelle parole e nei fatti. La prima coerenza verso me stessa e la mia storia politica e umana e verso coloro che mi hanno accordato la preferenza anche in queste elezioni, credo sia quella di tenere fede a questo mio modo di essere e di operare anche se non più come parte  attiva nel consiglio comunale di Legnano. È in questa direzione che continuerò ad impegnarmi e ad operare come ho sempre fatto.

In coerenza con tutte le ragioni che ho esposto, ho deciso di accordare la mia preferenza ad Alberto Centinaio.

Nella vita come in politica ci ho sempre messo la faccia in prima persona e non mi sono mai sottratta ai giudizi che ne sono conseguiti. Lo sto facendo anche in questo momento.

Colgo l’occasione per invitare coloro che hanno disertato le urne al primo turno, percentuale purtroppo alta, di andare a votare domenica 25 giugno. Si parla del futuro della propria città. Ognuno può avere la propria opinione, gli è chiesto solo di esprimerla responsabilmente operando una scelta. Non ci si può sempre e solo lamentare poi di quel che non si è scelto quando se ne aveva la possibilità.

Buon voto a tutti.

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